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MILANO

Coop Lombardia approva il Bilancio L’utile cresce e raggiunge i 6,6 milioni Il presidente Ferrè parla della gestione dell’emergenza Covid e delle politiche sociali attivate sui territori

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Coop Lombardia ha chiuso il 2019 in positivo, con un incremento dell’utile che è arrivato a 6,6 milioni di euro.

Un risultato eccezionale nonostante il calo delle vendite, ottenuto grazie a una gestione oculata dei costi e alla performance delle gestioni nei settori immobiliare, finanziario e delle società partecipate.

Fondamentale poi la gestione dell’emergenza Covid 19. «La nostra risposta è stata immediata e capillare - ha precisato Daniele Ferrè presidente Coop Lombardia-. I nostri negozi sono nodi di una rete solidale ed efficiente. Abbiamo risposto con quattro linee di intervento. Innanzitutto, la consegna della spesa gratuita, potenziando “Due mani in più” con Auser e il Consorzio “Farsi Prossimo”, partecipando alle Reti solidali con la Croce Rossa, la Protezione Civile e le associazioni sul territorio. Abbiamo contribuito al sostegno economico alle persone in difficoltà, con “Dona la spesa” che è diventata raccolta solidale permanente e mediante l’applicazione di un ulteriore sconto del 10% sui buoni spesa governativi; inoltre, abbiamo dato un sostegno anche ai dipendenti in servizio con 200 euro in buoni spesa, in aggiunta agli interventi del Governo. In collaborazione con la Croce Rossa abbiamo avviato la “Campagna + forti insieme”. Infine abbiamo fornito finanziamenti importanti alla campagna del bando #MilanoAiuta del Comune di Milano, all’ospedale di Treviglio e alla Fondazione “AiutiAMO Brescia”».

Il Bilancio 2019 della Cooperativa parla di un utile pari a 6,6 milioni di euro nel 2019. A cosa è dovuto questo trend positivo?

«Il risultato di esercizio beneficia anche per il 2019 dei risultati positivi di una gestione finanziaria (18,6 milioni) in un anno iniziato con aspettative fosche e incerte. Si consolida anche il risultato positivo della gestione delle partecipazioni, sia per l’andamento soddisfacente dell’ormai riorganizzato settore bricolage, sia per il piano di riassetto finalizzato all’uscita dalle partecipazioni non strategiche. La gestione delle partecipazioni comprende, per 3,1 milioni, le plusvalenze realizzate nell’esercizio con la cessione delle partecipazioni del comparto Pharmacoop. Nel complesso, la gestione finanziaria e la gestione delle partecipazioni hanno consuntivato nel 2019 proventi per 28,1 milioni, a fronte dei 25,4 milioni dell’esercizio precedente».

Com’è stato l’andamento delle vendite?

«Nel trascorso esercizio, il totale delle vendite di ipermercati, superstore e supermercati, a rete corrente, con l’esclusione delle vendite di carburanti attraverso la rete Enercoop, ha fatto registrare una flessione del 3,88% rispetto al 2018. L’analisi per canale evidenzia una flessione più marcata per la rete degli ipermercati (-4,61%) rispetto ai supermercati (-3,25%), mentre i superstore segnano un calo più limitato del -2,40%.?Questi risultati possono essere ricondotti a diversi elementi di contesto. Uno scenario competitivo altamente agguerrito, dovuto soprattutto all’apertura di nuovi discount, che costituiscono l’unico canale della GDO in crescita nel 2019. Il continuativo trend di crisi del formato ipermercati, per decenni protagonista del panorama distributivo italiano ed ora alla continua ricerca di modelli di gestione economicamente più sostenibili. Il continuo calo di vendite nel comparto non alimentare, anche in relazione alle vendite del settore online».

Come ha risposto Coop Lombardia?

«E’ proseguita la campagna “Prezzi Ribassati”, la politica di riposizionamento dei prezzi che ha comportato per la Cooperativa un investimento di circa 3 milioni di Euro. Nel settore freschi e freschissimi, in particolare ortofrutta e gastronomia, è stato lanciato da Coop Italia il progetto “Doppia Convenienza”, supportato da forti investimenti in comunicazione a livello nazionale sui principali canali media. Nei reparti forneria, il progetto di valorizzazione della professionalità dei lavoratori ha visto affiancare alla focaccia ligure il lancio della produzione di focaccia romana e di schiacciata ligure, con immediato riscontro positivo dalla clientela. Nei reparti pescheria sono proseguite le iniziative della “Asta del pesce”, vendita all’incanto di pesce proveniente da pescherecci che operano nel Mar Tirreno. Abbiamo lanciato anche l’iniziativa «Prodotti in Lombardia», che ha l’obiettivo di valorizzare i fornitori di Coop Lombardia e i loro prodotti tipici lombardi. Tra le numerose iniziative percorse, la collaborazione con la piattaforma di spesa on line Supermercato 24, ha raggiunto nel 2019 la copertura di 29 punti vendita della rete di Coop Lombardia, con un fatturato di circa 2 milioni di euro. È stata molto gradita anche l’iniziativa per i Soci della Cooperativa e svolta in via sperimentale nel mese di dicembre in partnership con Chili, piattaforma di distribuzione online di contenuti televisivi. Infine anche nel 2019, Coop Lombardia ha promosso l’iniziativa “sconto sulla spesa” nei confronti dei suoi lavoratori dipendenti».

La gestione delle risorse umane rappresenta da sempre un elemento fondamentale…

«Il rispetto delle persone, l’equità di trattamento, la formazione e il lavoro di squadra sono stati gli elementi che hanno guidato anche nel trascorso esercizio la gestione delle risorse umane di Coop Lombardia. Formazione e sviluppo delle persone, in particolare, sono state le principali linee guida. Nel 2019 la gestione delle risorse umane di Coop Lombardia è stata influenzata dalle aperture dei nuovi punti vendita e dalle novità normative che hanno offerto ai dipendenti la possibilità di pensionamento anticipato, con “quota 100”. Questi fattori sono stati determinanti per un ricambio generazionale che ha visto l’uscita di oltre 160 dipendenti e l’avvio di una serie di assunzioni orientate soprattutto ai giovani e alle persone che avevano già maturato una specializzazione pregressa nell’ambito dei reparti freschi e freschissimi della grande distribuzione. Ciononostante, il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2019 era pari a 4.294 con una riduzione di sole 6 unità rispetto all’anno precedente. Segnalo anche che, nel febbraio 2019, dopo una lunga e complessa trattativa durata 5 anni, è stato siglato, da parte delle Associazioni Cooperative ANCC-Coop, Confcooperative Consumo e Utenza, A.G.C.I Settore Consumo e delle organizzazioni sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, un accordo di rinnovo della parte economica del CCNL per i dipendenti di imprese della distribuzione cooperativa».

E sul piano delle attività sociali?

«Per il 2019 Coop Lombardia conferma e rafforza l’impegno sociale, ispirato alla promozione dei valori della mutualità, della cooperazione e della partecipazione. Abbiamo consolidato il progetto Smartfood, nato nell’ottica della tutela della salute dei Soci e consumatori, a fianco dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO). Un’ambiziosa collaborazione tesa a sviluppare informazione e sensibilizzazione verso il potere del cibo e della corretta alimentazione rispetto alla prevenzione delle malattie. Abbiamo proseguito nelle aree progettuali della Cittadinanza Responsabile, della Solidarietà, della sostenibilità ambientale, della legalità e della consapevolezza dei consumi».

Coop Lombardia continua ad investire, quali sono state le attività di sviluppo della rete di vendita?

«Nel trascorso esercizio Coop Lombardia ha rispettato un impegnativo programma pluriennale di sviluppo in termini di investimenti e sforzi organizzativi prodotti. Il quale ha consentito di concretizzare il trasferimento dei preesistenti punti vendita di Lodi e di Como, e di aprire un nuovo supermercato a Treviglio, con un nuovo distributore Enercoop e un Brico io. A Lodi è stato realizzato un superstore servito da un ampio parcheggio, affiancato da un punto vendita Brico io e da un ristorante. A Como è stato realizzato un innovativo superstore allestito con le più recenti tecniche costruttive ecosostenibili, a cui si affiancherà una galleria commerciale. Sono poi iniziati i lavori per il nuovo Super a Busto Garolfo, con un impianto Enercoop, e proseguono i lavori per il Superstore a Monza, Via Marsala: entrambi apriranno entro l’estate 2020. Gli investimenti nel 2019 sono stati per quasi 40 milioni di euro e hanno portato anche un significativo indotto di assunti nel settore edile/impiantistico».

Che cosa dobbiamo aspettarci dal futuro in questa situazione di emergenza?

«Il nostro lavoro si è riempito di nuovi problemi. Difesa della salute di ciascuno e dei colleghi, regole per i clienti, nuova organizzazione per affrontare prima l’assalto disordinato ai negozi, e la diminuzione dei clienti che, al tempo stesso, hanno quasi raddoppiato i pezzi acquistati. È stato un lavoro intenso, pericoloso e delicato. Le prossime settimane saranno, per la nostra vita aziendale, molto importanti. Insieme al Bilancio è stato approvato il “Progetto di Fusione” di Coop Vicinato Lombardia in Coop Lombardia, che diventerà operativa già a novembre di quest’anno facendo incrementare di 33 negozi la nostra Cooperativa. Saranno per la maggior parte punti vendita “INCOOP” e porteranno in azienda oltre 400 nuovi Colleghi. Noi andiamo avanti con fiducia e con coraggio, nell’anno più difficile della nostra Cooperativa».

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Autore:mvy

Pubblicato il: 15 Giugno 2020

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