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Innovazione, un bando da 70 milioni di euro Risorse a fondo perduto, destinate a sostenere partenariati tra aziende e organismi di ricerca: «Niente risorse a pioggia, ma interventi mirati e sinergici»

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Sono 70 i milioni di euro (da risorse europee e da risorse autonome) che Regione Lombardia ha messo a disposizione per la seconda edizione del bando “Call Hub Ricerca e Innovazione”, dedicato alla realizzazione di progetti strategici di ricerca e sviluppo.

Risorse a fondo perduto, destinate a sostenere progetti realizzati in partenariato tra imprese e organismi di ricerca. I progetti dovranno essere di grande impatto, anche dal punto di vista economico: minimo 5 milioni di investimento previsto. Regione Lombardia, a sua volta, concederà un contributo medio del 50%, fino a un massimo di 5 milioni per ciascun progetto.

Il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore per la Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione, Fabrizio Sala, ha dato il via al bando con un clic presentando questa iniziativa strategica in diretta streaming venerdì 14 dicembre sul portale www.openinnovation.regione.lombardia.it, chiamando a raccolta le imprese (grandi, medie e micro) e gli organismi di ricerca pubblici e privati (Università, istituti di ricerca, Irccs).

Call Hub Ricerca e Innovazione

Nel corso della presentazione, il vicepresidente ha infatti illustrato i criteri e gli elementi per poter partecipare alla Call e risposto alle domande degli imprenditori e portatori di interesse connessi.

L’obiettivo del bando è rafforzare la capacità innovativa del territorio e le infrastrutture della ricerca e dell’innovazione, per rendere sempre più breve il passo tra le idee e la loro realizzazione: per attuare, cioè, il trasferimento tecnologico e sostenere la crescita competitiva della Lombardia.

«Stimiamo di generare 140 milioni di euro su progetti di ricerca e innovazione - ha precisato Sala - visto che le imprese coprono i costi al 50%. I progetti muoveranno una leva economica di investimenti pari a 1,4 miliardi, l’equivalente dello 0,4% del Pil della Lombardia».

La Call prevede due step: una prima fase di valutazione, da gennaio a marzo 2019 e una seconda fase di vera e propria negoziazione tra Regione Lombardia e i partner che hanno presentato il progetto di ricerca e sviluppo. La negoziazione si concluderà con la sottoscrizione di un Accordo, in cui verranno concordati i miglioramenti progettuali e indicati i tempi effettivi di realizzazione del progetto: massimo due anni e mezzo (30 mesi) dalla sottoscrizione.

«La volontà di Regione Lombardia è, quindi, coinvolgere sempre nuove imprese e organismi di ricerca in un progetto comune di crescita e sviluppo: niente risorse a pioggia, dunque - ha aggiunto il vicepresidente Sala - ma interventi mirati e sinergici, negoziati direttamente con i partner per massimizzare gli impatti dei progetti di ricerca e sviluppo sulla crescita del territorio e sul benessere dei cittadini».

La prima edizione della Call

Per la prima edizione della Call sono stati sottoscritti 29 Accordi per la ricerca che Regione Lombardia ha finanziato con 97,3 milioni di euro a fondo perduto. Sono 16 i progetti che nel corso del 2017 hanno iniziato le attività, dove sono coinvolte più di 1.000 persone che si occupano esclusivamente di ricerca, sviluppo e innovazione. Il 39% sono donne, il 33% sono giovani (under 35). Questi 16 accordi hanno permesso alle imprese e ai centri di ricerca coinvolti di aumentare in modo significativo il numero di persone impegnato in attività di ricerca e sviluppo: +16,3%. In questi 16 progetti sono stati registrati 6 brevetti e 17 collaborazioni internazionali.

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Autore:gmc

Pubblicato il: 17 Dicembre 2018

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