(IN) Netweek

MILANO

Pagate ministri e parlamentari con i MiniBot Bonomi: «Nel 2018 il Pil della Lombardia è cresciuto dell’1,4%, mentre l’export del 5,2%, ma non va tutto bene. C’è anche il rischio-Italia...»

Share

«Suggerisco al Governo di dare il buon esempio: pagare in MiniBot gli stipendi di ministri e parlamentari, poi estendere il ragionamento alle imprese». Questa la proposta lanciata lunedì scorso dal presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, intervenuto nel corso della presentazione del Rapporto della Banca d'Italia "L'economia della Lombardia". Proposta che arriva mentre l'associazione, in collaborazione con la Banca d'Italia, scatta una fotografia sullo stato di salute dell'economia lombarda.

In generale, la nostra Regione gode di un Pil che nel 2018 è cresciuto ancora dell'1,4%, dopo il 2,7% del 2017, con un export che lo ha imitato in ordine al 5,2%. In particolare, tra il 2004 e il 2018, gli occupati sono cresciuti del 7,4% e le aziende hanno avuto un rischio finanziario del 14%, dieci punti in meno rispetto al 2007.

«È migliorata la salute patrimoniale delle nostre imprese, grazie a una più prudente distribuzione di dividendi e maggior capacità di autofinanziamento», evidenzia Bonomi. Dati questi che il presidente di Assolombarda riassume tra luci ed ombre. «Alcuni dati del rapporto sono positivi, tra cui il Pil della Lombardia che cresce più della media nazionale, l'export e la manifattura che tengono e le aziende che continuano ad avere una forte proiezione sui mercati mondiali. Purtroppo, però, anche noi iniziamo ad avvertire i primi segni di rallentamento. Un rallentamento che però non è proporzionale e quindi se rallenta la locomotiva d'Italia, qualche preoccupazione ce l'abbiamo. Siamo preoccupati per la cornice generale, il tema di credibilità e reputazione del nostro Stato, perchè questo influisce direttamente sui mercati».

Ed è proprio partendo dal tema della credibilità che Bonomi suggerisce un anno di prova di pagamenti in MiniBot. Si tratta di buoni ordinari del tesoro di piccolo taglio che servono a pagare i debiti della Pubblica Amministrazione con gli imprenditori che avevano deciso di investire nei titoli di Stato. «Se veramente si vogliono pagare alle imprese i debiti arretrati della Pubblica Amministrazione, lo strumento esiste già. Il Governo si è distratto, perché nella Legge di Bilancio dello scorso anno è stata messa a disposizione liquidità illimitata in euro da parte della Cassa Depositi e Prestiti a favore delle Amministrazioni che certificavano i crediti da parte delle imprese. E' una questione di volontà politica. Per Quota 100 e Reddito di Cittadinanza le risorse sono state trovate...», accusa Bonomi. «Uno spread troppo alto e la conseguente sfiducia dei mercati internazionali rischia di inasprire ulteriormente il già difficile accesso al credito, soprattutto per le PMI» ha dichiarato Alessandro Spada, vicepresidente Vicario di Assolombarda.

Il leader di Assolombarda poi torna sul tema della procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese. «E' una non sorpresa. Non bisogna farsi distrarre. Il tema riguarda il fatto che a dicembre abbiamo dichiarato una crescita dell'1%, numeri che per noi non avevano ragione d'essere. Abbiamo promesso all'Ue di mantenere un rapporto debito/Pil che non stiamo mantenendo. Non abbiamo fatto i compiti a casa. Così come altri Paesi, Belgio e Cipro, e ciò non significa che l'Europa ce l'ha con noi».

Leggi tutte le notizie su "Pavia"
Edizione digitale

Autore:fmh

Pubblicato il: 17 Giugno 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si parla di:



Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.